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La
grande storia d’amore, lunga oltre
50 anni, tra la piccola lirica e Torino
Spettacoli, di cui fu iniziatore e grande
promotore il mitico Giuseppe Erba, offre
agli appassionati una nuova pagina grazie
all’edizione 2012 del Festival dell’operetta
(al Teatro Alfieri di Torino dal 20 al 29
gennaio), con quattro tra i titoli più
amati, affidati alla Compagnia Italiana
di Operette, con orchestra dal vivo, diretta
dal M° Orlando Pulin: La Principessa
della Czardas (ven 20 gennaio ore 20.45
e merc 25 gennaio ore 15.30), Cin ci là
(sab 21 gennaio ore 15.30 e ore 20.45, dom
22 gennaio ore 15.30), La duchessa del bal
tabarin (giovedì 26 e venerdì
27 gennaio ore 20.45), La vedova allegra
(sab 28 gennaio ore 15.30 e ore 20.45, dom
29 gennaio ore 15.30) con un nutrito cast
guidato da Umberto Scida, Elena D´Angelo
e Armando Carini. Le regie sono firmate
da Umberto Scida e le coreografie da Monica
Emmi. “Operetta” è l’espressione
della borghesia francese ed austriaca di
fine Ottocento, con i suoi amori, le sue
gelosie, i suoi tradimenti, le sue risate.
“Operetta” è un profumo
di antico e di rinascita, è la vita
spensierata raccontata attraverso musiche
che toccano il cuore…
Lasciamo alla Compagnia Italiana di Operette
un pensiero che chiuda l’informativa
e apra la porta del mondo magico della “piccola
lirica”: “Leopardi scriveva
“...e 'l naufragar m'è dolce
in questo mare...”, questo vuole trasmettere
l'Operetta, la capacità di abbandonarsi
alla magia dello spettacolo dal vivo, un
evento unico ed irripetibile fatto apposta
per lo spettatore, per quella sera, un’
energia che lo fa volare sulla storia che
gli viene narrata per poi farlo approdare
di nuovo alla realtà, con un sorriso
e tanta voglia di tornare a teatro”.
La Principessa della Czardas musica Emmerich
Kálmán – librettista
Leo Stein e Béla Jenbach prima esecuzione:
Vienna 1915
Il primo atto si svolge a Budapest e precisamente
all'Orpheum, centro della bella vita dove
Edvino, principe di Lyppert-Weylersheim,
trascorre le sue serate. Proprio l'Orpheum
vede nascere l'amore tra quest'ultimo e
Sylva, la bellissima canzonettista del locale,
che si appresta a partire per una tournée
negli Stati Uniti. Proprio per questo Edvino
si impegna davanti ad un notaio (assiduo
frequentatore del locale) a sposare Sylva
entro otto settimane. La madre di Edvino,
Anilde, non tollera questo legame e impone
al figlio di sposare sua cugina, la contessina
Stasi. Due mesi dopo Edvino, ormai rassegnato,
si accinge a sposare Stasi e nel suo palazzo
viene organizzata la festa di fidanzamento.
Alla festa arriva Sylva dagli Stati Uniti
accompagnata dal conte Boni che si finge
suo sposo. Iniziano i colpi di scena: Boni
si innamora a prima vista della contessina
Stasi, Edvino, dapprima geloso di Boni,
ritrova il suo amore per Sylva che mostra
ai convitati il contratto di matrimonio
dichiarando di essere anche lei contessa.
Anilde, la madre di Edvino rincontra una
sua vecchia fiamma, Feri von Kerekesh che
svela a tutti il passato della donna: anche
lei era stata canzonettista al teatro Apollo.
Proprio questo suo passato aiuterà
a risolvere il legame tra Sylva e Edvino
rendendo anche possibile l'avvicinamento
di Boni con Stasi.
Informazioni e prenotazioni:
Biglietterie Torino Spettacoli
Teatro Erba, c. Moncalieri 241 – tel
011/6615447
Teatro Gioiello, v.Colombo 31 Torino –
tel. 011/5805768
Teatro Alfieri, P.za Solferino, 4 –
tel. 011/562.38.00
web site - http://www.torinospettacoli.it.

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