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giovedi' 19 gennaio 2012
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Dal 20 al 29 gennaio al Teatro Alfieri di Torino torna il Festival dell’Operetta con la Compagnia Italiana di Operette e l’Orchestra dal vivo

 







La grande storia d’amore, lunga oltre 50 anni, tra la piccola lirica e Torino Spettacoli, di cui fu iniziatore e grande promotore il mitico Giuseppe Erba, offre agli appassionati una nuova pagina grazie all’edizione 2012 del Festival dell’operetta (al Teatro Alfieri di Torino dal 20 al 29 gennaio), con quattro tra i titoli più amati, affidati alla Compagnia Italiana di Operette, con orchestra dal vivo, diretta dal M° Orlando Pulin: La Principessa della Czardas (ven 20 gennaio ore 20.45 e merc 25 gennaio ore 15.30), Cin ci là (sab 21 gennaio ore 15.30 e ore 20.45, dom 22 gennaio ore 15.30), La duchessa del bal tabarin (giovedì 26 e venerdì 27 gennaio ore 20.45), La vedova allegra (sab 28 gennaio ore 15.30 e ore 20.45, dom 29 gennaio ore 15.30) con un nutrito cast guidato da Umberto Scida, Elena D´Angelo e Armando Carini. Le regie sono firmate da Umberto Scida e le coreografie da Monica Emmi. “Operetta” è l’espressione della borghesia francese ed austriaca di fine Ottocento, con i suoi amori, le sue gelosie, i suoi tradimenti, le sue risate. “Operetta” è un profumo di antico e di rinascita, è la vita spensierata raccontata attraverso musiche che toccano il cuore…
Lasciamo alla Compagnia Italiana di Operette un pensiero che chiuda l’informativa e apra la porta del mondo magico della “piccola lirica”: “Leopardi scriveva “...e 'l naufragar m'è dolce in questo mare...”, questo vuole trasmettere l'Operetta, la capacità di abbandonarsi alla magia dello spettacolo dal vivo, un evento unico ed irripetibile fatto apposta per lo spettatore, per quella sera, un’ energia che lo fa volare sulla storia che gli viene narrata per poi farlo approdare di nuovo alla realtà, con un sorriso e tanta voglia di tornare a teatro”.
La Principessa della Czardas musica Emmerich Kálmán – librettista Leo Stein e Béla Jenbach prima esecuzione: Vienna 1915
Il primo atto si svolge a Budapest e precisamente all'Orpheum, centro della bella vita dove Edvino, principe di Lyppert-Weylersheim, trascorre le sue serate. Proprio l'Orpheum vede nascere l'amore tra quest'ultimo e Sylva, la bellissima canzonettista del locale, che si appresta a partire per una tournée negli Stati Uniti. Proprio per questo Edvino si impegna davanti ad un notaio (assiduo frequentatore del locale) a sposare Sylva entro otto settimane. La madre di Edvino, Anilde, non tollera questo legame e impone al figlio di sposare sua cugina, la contessina Stasi. Due mesi dopo Edvino, ormai rassegnato, si accinge a sposare Stasi e nel suo palazzo viene organizzata la festa di fidanzamento. Alla festa arriva Sylva dagli Stati Uniti accompagnata dal conte Boni che si finge suo sposo. Iniziano i colpi di scena: Boni si innamora a prima vista della contessina Stasi, Edvino, dapprima geloso di Boni, ritrova il suo amore per Sylva che mostra ai convitati il contratto di matrimonio dichiarando di essere anche lei contessa. Anilde, la madre di Edvino rincontra una sua vecchia fiamma, Feri von Kerekesh che svela a tutti il passato della donna: anche lei era stata canzonettista al teatro Apollo. Proprio questo suo passato aiuterà a risolvere il legame tra Sylva e Edvino rendendo anche possibile l'avvicinamento di Boni con Stasi.
Informazioni e prenotazioni:
Biglietterie Torino Spettacoli
Teatro Erba, c. Moncalieri 241 – tel 011/6615447
Teatro Gioiello, v.Colombo 31 Torino – tel. 011/5805768
Teatro Alfieri, P.za Solferino, 4 – tel. 011/562.38.00
web site - http://www.torinospettacoli.it.

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